Sex & the City... oggi


Era il 22 febbraio 2004 quando sugli schermi TV scorrevano per l'ultima volta i titoli di coda di Sex & the City.
Facebook era stato inventato da 18 giorni, meno di 3 settimane.
Io faccio parte di quella generazione che Sex & the City lo ha visto in replica (e tutt'ora è uno degli show più trasmessi, ogni autunno un canale di Sky trasmette tutte le 6 stagioni da capo), ma mi sono affezionata alle avventure di Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha dal primo fotogramma. Anche se avevo 16 anni e loro più di 30.
E anche per me è stato subito culto.
Sex &  the City è una serie anni '90 e come tale ritrae la vita e le relazioni tra uomini e donne nei due decenni a cavallo tra '900 e 2000. Nei primi episodi le protagoniste non avevano neanche un cellulare.
Oggi è il 2018, sono passati 14 anni da quando Carrie, in quell'ultima fatidica puntata a Parigi ha detto sì a Mr. Big e possiamo dire senza ombra di dubbio che adesso le cose sarebbero diverse.
Smartphone, WhatsApp, Twitter, Instagram, Facebook, Tinder, Soulmates, Snapchat, LinkedIn, Google, Telegram... le vite delle nostre 4 newyorkesi preferite sarebbero tutta un'altra cosa.
E ho provato a immaginarlo.
Intanto basta serate a fissare il telefono di casa in attesa del fatidico squillo di Mr ChiamoIO: basta vedere se è on line su WhatsApp.
Basta vagabondare con l'anima in pena di locale in locale, dall'Upper al Lower East Side sperando di incontrare Lui. Basta vedere su Instagram dove si è taggato con i suoi amici.
Basta domande circostanziate per capire se il nostro Batticuore è single, fidanzato o sposato, è sufficiente controllare lo stato su Facebook o se le sue foto più recenti lo ritraggono in felice compagnia.
M'immagino Samantha selezionare le sue conquiste di una notte su Tinder "Questo sì, questo, sì, questo anche..."
M'immagino Miranda ossessionata da LinkedIn, che dopo aver conosciuto un uomo, va subito a verificare il suo profilo professionale e se come lei è un ex studente di Harvard.
M'immagino Charlotte rosicare di rabbia ogni volta che una sua amica del college posta su Facebook le foto del proprio anello di fidanzamento, del proprio matrimonio, del pancione, proprio lei che dal primo episodio è in caccia di un marito.
Carrie me la immagino blogger, a scrivere delle sue avventure e disavventure amorose sul suo blog, e reginetta di Instagram.
Le vedo tutte e quattro al tavolo del loro ristorante preferito a disaminare scambi di messaggi su WhatsApp per capire cosa vogliono dire le emoji che Big manda a Carrie.

Carrie:"Perché rispondermi a una semplice domanda con la faccina con gli occhiali da sole? Che vuol dire? Gli ho solo chiesto se è a New York!"
Charlotte:"Forse gli occhiali da sole significano che è ancora in California"
Samantha:"O forse che a forza di masturbarsi è diventato cieco".

Sì, forse Sex & the City oggi sarebbe diverso, ma non così tanto.
Una cosa è certa: i bicchieroni di Starbucks e le Manolo ai piedi ci sarebbero sempre.

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