Stronze si nasce: verità, tutta la verità, nient'altro che la verità.


Mesdames et Messieurs, les jeux sont faits.
Abbiamo una data: il 15 febbraio 2018.
Abbiamo un titolo: Stronze si nasce.
Abbiamo una copertina: sì (e io la amoh! Grazie Newton!).
E abbiamo una sinossi:
"Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. 
Chi è costei? 
Ma la classica stronza! 
Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. 
Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta però le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sbaragliare le carte. 
Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. 
Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!"

Passiamo alle domande.
L'amore c'è?
Oh, sì, certo che c'è. Anzi, è l'ingrediente fondamentale.
Il romanticismo c'è?
Altroché. Dopo le bacchettate sulle dita ricevute da alcune di voi che ritenevano che in Matrimonio di convenienza non avessi dato più spazio al romanticismo, bene, in Stronze si nasce ho scatenato la mia vena romantica.
La passione c'è?
Pur rimanendo nei confini del romanzo rosa, in Stronze si nasce la storia richiedeva maggior approfondimento dei "momenti  a due" dei protagonisti. Non da bollino rosso, ma arancione decisamente sì.
Conflitti ce ne sono?
A' voja, come dicono a Roma.
Ironia e sarcasmo?
Necessari come l'ossigeno.
Animali ne abbiamo?
Presenti.
Politicamente corretto?
Neanche un po' (neanche il titolo lo è).
Colpi bassi?
Impossibile riuscire a contarli.
Rivincita e vendetta?
Sono la benzina del motore.

State connessi perché la prossima volta vi parlerò di Lei. LA STRONZA.
Sì, tutti ne conosciamo una.

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