Esordienti e autori self: occhi alla truffa!

Disclaimer: i blogger e instablogger che curano il loro profilo, che si sono guadagnati ogni like, che hanno raggiunto centinaia di migliaia di follower grazie alla loro credibilità, hanno tutta la mia ammirazione e il mio rispetto, e apprezzo l'impegno che mettono ogni giorno nel creare contenuti di qualità. Questo post è riferito ai furbetti che cercano facili scorciatoie per guadagnare sulle aspirazioni degli emergenti, che per valorizzare il loro lavoro sono disposti a mettere mano al portafoglio, affidandosi a persone dalla dubbia credibilità, attirati unicamente da numero di follower. 



Quando ho scritto il ciclo di post relativi al self publishing, ho dedicato uno spazio apposito all'autopromozione.
Nel 2018 la chiave promozionale (anche) dei romanzi è il web, scontato dircelo, e un autore agli esordi (specie se self), vorrà utilizzare i social come canale preferenziale per far conoscere il proprio romanzo.
Via libera a blog, Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, e tutti quelli che possono venire in mente, creando contenuti che possano colpire e interessare futuri lettori.
A volte lavorare da soli non basta e altri utenti attivi sui social, condividendo un nostro contenuto, possono aiutarci a raggiungere ancora più lettori.
Sempre come ho detto nel capitolo sull'autopromozione, uno dei passi che si possono fare è contattare bookblogger e instabookblogger per segnalare l'uscita del proprio romanzo o richiedere una recensione.
Io uso i social (Facebook e Instagram) e in questi 3 anni (da quando ho autopubblicato Matrimonio di Convenienza) ho seguito un'evoluzione della pratica autopromozionale su questi canali e in particolare l'emergere di un fenomeno preoccupate sul quale mi sento di spendere due parole.
Persone senz'arte ne parte che offrono servizi promozionali e editoriali a pagamento.
Ho notato il proliferare di profili (su Instagram per lo più) di persone che si pongono come "influencer" da migliaia di follower e che nella presentazione si propongono come recensori, editor, correttori e promoter per romanzi di autori EMERGENTI.
I servizi offerti sono dietro pagamento, quindi l'emergente contatta l'influencer per richiedere uno o tutti i servizi proposti, nella speranza di fare conoscere la propria opera. Più follower ha il sedicente influencer (diciamo 20mila, 50mila, 80mila...), più attira richieste di collaborazione.
Acquistando il servizio di promozione, si suppone che l'immagine del proprio romanzo pubblicata dall'influencer raggiunga i suoi millemila follower.
Attenzione!
Non ho certo scoperto l'acqua calda quando dico che esistono diversi siti che vendono pacchetti da 5mila, 10mila, 100mila migliaia di follower, e se il numero di follower fa l'influencer, allora da domani, con un modesto investimento, siamo tutti influencer da 100k.
Problema: i follower comprati di solito sono utenti inattivi, profili falsi o creati ad hoc per fare numero, quindi, di fatto un pubblico inesistente che dei contenuti pubblicati dal sedicente influencer se ne infischia.
Prima  di affidarsi a questo tipo di servizio è bene verificare che la persona con cui si ha a che fare sia ATTENDIBILE. 
E come?
1 - Spulciando il suo elenco follower. Si vede quasi subito, perchè i follower comprati sono quasi tutti profili che hanno 0 o 1 foto caricate, o non hanno foto profilo, o sono persone dai nomi stranieri (quasi sempre Medioriente o Sud Est Asiatico);
2 - Verificate la qualità delle foto che l'influencer pubblica: foto sfocate, bruciate, sovraesposte, mosse, dal contenuto dubbio, senza uso di hashtag, senza caption, che hanno però migliaia di like, sono indice del fatto che probabilmente è stato comprato un pacchetto di like;
3 - Il profilo ha 100k follower ma sotto le sue foto non ci sono né like né commenti, altro indizio che qualcosa non quadra;
4 - Se non stiamo parlando di una celebrità, un profilo creato da poco (quindi con una decina di foto) che però ha già decine di migliaia di follower, deve farci suonare il campanello (guadagnare follower su Instagram in modo naturale non è affatto facile e tanto meno immediato).
Pagare queste persone in cambio di pubblicità potrebbe rivelarsi fortemente controproducente, quindi occhio!
In più, sempre nel mucchio di servizi offerti, molti si propongono come editor e correttori di bozze: attenzione!
L'editor è un professionista del mestiere, non ci si inventa da un giorno all'altro.
L'editor ha qualifiche e conoscenze professionali che lo rendono tali, non basta avere la passione per la lettura; ha anni di esperienza, non ci si sveglia editor se il giorno prima si faceva l'istruttore di balli caraibici (con tutto il rispetto per gli istruttori di ballo); oppure parliamo di una persona che ha un lungo curriculum letterario di pubblicazioni e ha esperienza di come si lavora sui romanzi perché lo ha già fatto per anni sui propri (no, il self non vale, perché per definizione è SELF, quindi fai-da-te).
Prima di affidarsi a un editor VERIFICARE sempre la sua esperienza, che sia consolidata.

La rete è piena di rischi e di persone che cercano un guadagno sulla pelle degli altri.
Io sto con i professionisti, con i blogger seri e con i creatori di contenuti che hanno qualcosa da dire e che il loro pubblico se lo sono guadagnato per le loro capacità e competenze.
Tutti gli altri, quelli che si sono comprati un pacchetto di follower e s'inventato qualifiche e competenze che non hanno, facendosi pagare per servizi che in realtà non forniscono sfruttando le aspirazioni  (e l'ingenuità) di un autore esordiente, io li chiamo truffatori.

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